Veronica
De Bartolo

Veronica De Bartolo (Vevi) è una creativa che lavora nell’ambito della comunicazione digitale come strategist e content creator.

CHI SONO

Dipingo da sempre, portando avanti una ricerca personale legata alla materia, al colore e all’espressione emotiva.

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LE 5 FASI

Questi dipinti sono nati in un momento delicato e particolare della mia vita in cui avevo solo bisogno di attraversare un dolore. Non è un racconto ordinato, ma un viaggio emotivo che attraversa a suo modo le fasi del lutto.

Fasi che non sono arrivate in fila, ne' si incastrano come pezzi di un puzzle. Si sovrappongono, si confondono, si rincorrono. Non le ho cercate, sono arrivate. E io, per la prima volta, mi sono data il permesso di sentirle davvero.

Attraversarle è stato il mio modo per non affondare.

Negazione

Le opere raccolgono il momento fragile in cui tutto sembra immobile. Un tempo sospeso, silenzioso, in cui la mente cerca appigli e il cuore si difende come può. Non troverai risposte definitive, ma piccoli segnali. Sono le prime tracce lasciate nel cammino. Quelle che, senza saperlo, mi hanno indicato già una direzione.

RABBIA

Le opere sono nate nel pieno di una tempesta interiore. Non chiedono permesso, non cercano armonia. Esistono per esprimere ciò che altrimenti sarebbe rimasto imprigionato. Qui, il dolore si fa voce. E in quella voce, forse, è cominciata già la trasformazione.

negoziazione

Le opere nate in questa fase parlano di ponti sospesi, di intrecci imperfetti, di voci trattenute. Non chiedono di essere comprese, ma di essere sentite, percepite come il battito di un cuore che cerca ancora, nonostante tutto.

DEPRESSIONE

Le opere nate qui sono sussurri di speranza, tracce di un'anima che resiste, che non si arrende, che sa trovare bellezza anche nei momenti più bui. Sono testimonianze di una forza silenziosa, di un cuore che continua a battere, a cercare, a vivere.

ACCETTAZIONE

Le opere nate in questa fase sono ponti sospesi nel tempo, segni di un'anima che si rinnova, che sceglie ancora, sempre, di essere viva. Qui, nell'accettazione, non c'è una fine, ma un'apertura continua: un respiro ampio che si espande oltre i confini del passato, verso un orizzonte fatto di speranza, di amore e di presenza viva e piena.

colori, silenzi, materia

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